Alla Federazione Internazionale per il Diritto alla Vita
DIFENDERE IL DIRITTO ALLA
VITA
SIGNIFICA SCHIERARSI PER
LA VERITÀ
1 marzo 1986
La Federazione internazionale per il diritto alla
vita ha organizzato in Roma questa riflessione sugli effetti negativi
dell’aborto, per promuovere un ripensamento anche in chi ha finora operato in
favore di legislazioni permissive.
1. Sono felice di darvi il benvenuto in
Vaticano come partecipanti al Seminario patrocinato dalla Federazione
internazionale per il diritto alla vita. Siete venuti a Roma spinti da un
enorme interesse per la vita umana, per cercare di approfondire la comprensione
dei problemi etici che riguardano la protezione della vita umana, dal momento
del concepimento fino alla morte naturale. Siete spronati a questo dalla
precisa convinzione della grande dignità e del valore presente in ogni essere
umano, non importa quanto debole sia o quanto non protetto dalla legge. Sono
felice di avere questa occasione per incoraggiarvi e per dare il mio appoggio
fervido ai vostri sforzi importanti.
2. Il lavoro nel quale vi siete impegnati
richiede una chiara conoscenza di tutti i problemi relativi, così come esige
una grande forza d’animo e una paziente perseveranza. Voi provenite da
differenti ambienti e da differenti situazioni sociali, ma nei vostri sforzi
per proteggere il diritto alla vita avete avu-
to tutti esperienza di critiche e di
opposizioni organizzate. In molte parti del mondo il movimento per la vita si
oppone nella società ad altre correnti di opposti orientamenti. In tale
contesto il consiglio di San Paolo nella lettera ai Romani è particolarmente
rilevante per voi. Egli scrive: "Non Siate conformi a questo mondo, ma
siate trasformati dal rinnovamento della vostra mente, perché possiate capire
ciò che è il volere di Dio, ciò che è buono, accettabile e perfetto" (Rm
12,2). Ciò di cui si ha bisogno è il coraggio di parlare della verità
chiaramente e con fermezza, mai però con astio o irriverenza verso qualcuno.
Dobbiamo essere fermamente convinti che la verità rende le persone libere (cfr.
Gv 8,32).
Questo non è solo un tentativo di persuasione
o uno sfoggio di personale eloquenza, anche se ciò potrebbe comunque essere di
aiuto, ma è la verità stessa, fonte prima della libertà e della giustizia.
Essere per la vita quindi, difendere il diritto alla vita, significa schierarsi
per la verità, specialmente per la verità riguardante la dignità che ci è data
da Dio e l’importanza di ogni essere umano. È molto incoraggiante vedere quanti
uomini di buona volontà in ogni parte del mondo abbraccino coraggiosamente la
verità sostenendola con fatti e con convincenti ragioni scientifiche e morali.
3. Elogio il vostro desiderio di incoraggiare
e di promuovere una collaborazione tra tutti gli uomini e gruppi coinvolti nel
movimento per il diritto alla vita. Ed è solo attraverso sforzi comuni e
attraverso una reale solidarietà che gli obiettivi desiderati potranno essere
raggiunti. La vostra organizzazione si interessa giustamente ad un gran numero
di problemi relativi alla vita umana. Allo stesso tempo però capisce la
necessità di mettere a fuoco alcuni di essi che richiedono urgente attenzione e
azione, come il peccato dell’aborto, dell’infanticidio, dell’eutanasia e della
contraccezione, ognuno dei quali è intimamente sentito e trattato
dall’insegnamento della Chiesa. Qualsiasi sforzo e tentativo da voi intrapreso
deve essere l’espressione di una vera filosofia sulla vita, basata sul credo
che Dio è il Signore e il creatore di ogni vita.
4. Sapete che la Chiesa condivide i vostri
interessi. Essa ritiene una parte importante della sua missione lavorare per la
protezione e per la dignità della vita umana, opponendosi alla mentalità
antivita che minaccia le ragioni dell’esistenza dei diritti umani. Come ho
affermato nella mia esortazione apostolica sul ruolo della famiglia cristiana
nel mondo moderno: “La Chiesa crede fermamente che la vita umana, anche se
debole e sofferente, sia sempre uno splendido dono della bontà di Dio. Contro
il pessimismo e l’egoismo che proiettano un’ombra sul mondo, la Chiesa si
schiera per la vita: in ogni vita umana essa vede lo splendore di quel “sì”, di
quell’“Amen”, che è Cristo stesso. Al “no” che assale e affligge il mondo, la
Chiesa replica con il suo vivo “sì”, difendendo così il mondo e l’esistenza
umana da tutti coloro che, cospirando contro questa, la danneggiano” (n. 30).
Siate certi così del mio grande interesse verso i vostri meritevoli sforzi e propositi. Sono convinto che la grande influenza del movimento per la vita nel mondo e l’enorme importanza del suo contributo dato all’umanità sarà adeguatamente capita solo quando la storia di questa generazione sarà scritta. Possa il vostro vitale contributo essere benedetto da Dio "nel quale viviamo, ci muoviamo e abbiamo il nostro essere" (Atti 17,28).Possa egli rinvigorirvi con la sua grazia e il suo amore. Possa benedire voi e le vostre famiglie con la sua pace.