Agli accompagnatori
di ammalati a Lourdes
LA SOFFERENZA E LA CROCE
SONO ELEMENTI PREZIOSI DI
SANTIFICAZIONE
21 marzo 1987
Il Calvario, la Croce sono insopprimibili dalla
vita umana, ma sono elementi preziosi di santificazione e di elevazione.
2. In realtà, dando uno sguardo panoramico
alla società attuale ed alla vita della Chiesa, si vede facilmente quanto
grandi siano i bisogni spirituali degli uomini d’oggi, e si sente sempre più la
necessità di confidare nella potenza e nella misericordia di Dio. Si sente il
bisogno di pregare e di soffrire, con fede e con amore, affinché il Signore,
che è Padre e Provvidenza, illumini l’umanità e la guidi verso quella Verità e
quella salvezza eterna, per cui unicamente siamo stati creati. Voi, che
soffrite, e voi pure, che siete così vicini al dolore, potete maggiormente
comprendere come in realtà tutta la storia umana faccia perno sul Calvario,
dove muore crocifisso Gesù Cristo, il Figlio di Dio, per la redenzione del
mondo.
Tutta la scienza umana, con le sue scoperte e
la sua tecnica, e tutta l’intelligenza, con le sue capacità organizzative e le
sue risorse inventive, fanno certamente progredire la società, ma non eliminano
mai il Calvario, perché il pellegrinaggio terreno dell’uomo è una ricerca
dell’Assoluto, in un perenne anelito di ciò che lo trascende. È perciò
necessario pregare affinché la luce divina si irradi sulle intelligenze e
scuota gli animi, per elevarli alla prospettiva delle verità eterne e delle
ricchezze della grazia. Il messaggio di Lourdes, che voi raggiungete sovente
con i vostri pellegrinaggi mariani, è proprio il messaggio del "dolore
salvifico", come ho cercato di esporre nella mia enciclica Salvifici doloris.
Lo comprese perfettamente la veggente Bernadette, e da allora l’hanno compreso
folle incalcolabili di sofferenti, che si sono recati alla Grotta di
Massabielle per ottenere luce, conforto, sostegno, serenità nel dolore, accanto
a Maria, con Cristo crocifisso.
Meditando sul dramma della storia umana e sul
mistero della Croce, si comprende che il Calvario è insopprimibile nel disegno
della creazione e della Redenzione: Dio vuole il nostro amore, e la
dimostrazione dell’amore sta nella fede; ma non si dà amore senza dolore!
Guardate perciò a Cristo Crocifisso, insieme con Maria Santissima, per sentire nei vostri cuori l’importanza e la grandezza della vostra sofferenza! E così pure tutti coloro che negli ospedali, nelle cliniche, nei gerontocomi, sono vicini ai malati ed agli anziani, usino sempre bontà, pazienza, comprensione, generosità, sollecitudine verso i fratelli sofferenti, perché un misterioso e sublime disegno divino si sta compiendo nella storia, e tutti ne siamo protagonisti e responsabili.