All’Accademia delle
scienze
LA RICERCA POSSA
SCONFIGGERE IL CANCRO
23 ottobre 1986
I benefici del vostro lavoro sono destinati a tutto
il mondo. Le discussioni vertono sulla sofferenza dell’uomo ma anche sui suoi
sforzi per trovare un rimedio ad essa.
Per la 3a volta nella sua storia, la
Pontificia Accademia delle scienze rivolge la sua attenzione al cancro, una
malattia che distrugge l’organismo di molti esseri umani e sta spaventando
nella diversità delle sue forme.
Nel 1948 una settimana di studio fu dedicata
ai "Problemi biologici del cancro". Nel 1977 un’altra settimana fece
ricerche sul "Ruolo dell'immunità non specifica nella prevenzione e nel
trattamento del cancro".
Per l’attuale meeting avete scelto il tema:
"Meccanismi molecolari dell'attività carcinogenica ed antitumorale".
Il gruppo di lavoro tenuto questa settimana
nella Pontificia Accademia delle Scienze è composto da rinomati scienziati di
tutte le parti del mondo, che hanno dedicato la loro attività per investigare,
sin dal principio essenziale, le origini del cancro, i mezzi per curarlo e, se
possibile, i modi per prevenirlo.
Voi arrivate dalle nazioni più sviluppate, che
hanno i mezzi materiali per condurre ricerche su un tale principio essenziale e
su una così larga scala. I benefici del vostro lavoro, comunque, sono destinati
a tutto il mondo. La particolare caratteristica di questo lavoro d’equipe è di
unire, nella stessa esplorazione e discussione, il meccanismo di azione degli
agenti carcinogeni e anti-tumorali, quelli che causano la terribile malattia e
quelli che aiutano a curarla. Le discussioni così vertono sulla sofferenza
dell’uomo, ma anche sui suoi sforzi per trovare un rimedio ad esso.
Un’altra caratteristica sorprendente di questo
lavoro di gruppo è che tenta di sondare i veri principi del problema
investigando i meccanismi molecolari degli eventi che sono responsabili per
l’azione degli agenti carcinogeni e anti-tumorali. Desidero esprimere la mia
gratitudine alla Pontificia Accademia per aver scelto un tema così importante
ed urgente.
Ringrazio inoltre gli autorevoli scienziati
che hanno lavorato con vigore durante questi giorni. Possa la vostra ricerca
raggiungere i risultati necessari per sconfiggere questo terribile flagello che
è il cancro.
Dio benedica voi e le vostre famiglie.